
Ciascun dente presenta cinque superfìcie di interesse odontotecnico denominate vestibolare, mestale, distale, linguale, occlusale. Superficie vestibolare (o buceale, labiale, facciale)
E la superfìcie del dente maggiormente visibile perché rivolta verso il vestibolo della bocca, dal quale prende la denominazione. Il termine buccale è usato per i denti posteriori, il termine labiale per gli anteriori, il termine facciale sia per i denti anteriori sia per i posteriori.
Superficie mesiale
E la parte del dente più vicina alla linea mediana.
È la parte del dente più lontana dalla linea mediana ed è opposta alla superficie mesiale.
Superficie linguale (o palatina)
È la superfìcie del dente rivolta verso la cavità orale. Il termine palatina è usato per i denti superiori, nei quali questa superfìcie è rivolta verso il palato; il termine linguale per gli inferiori, nei quali questa superfìcie è rivolti! verso la lingua.
Superficie occlusale (o incisale)
È la superfìcie che va a contatto con il dente antagonista. Il termine incisale è usato per i denti anteriori, il termine occlusale per i posteriori.
Superficie
occlusale
superficie distale

Arcata dentaria mandibolare: sezionata medialmen-te per indicare meglio la superficie mesiale degli incisivi centrali
Composizione chimica dei tessuti duri del dente
I tessuti duri del dente hanno le seguenti composizione chimica percentuale:
DENTINA SMALTO CEMENTO
-Fosfato di calcio 66,72 90,92 48,73
-Carbonato di calcio 3,36 4,37 7,22
-Fosfato di magnesio 1,08 1,34 0,09
-Altri sali 0,83 0,88 0,82
-Sostanze organiche 28,01 3,59 42,24