Ma il papa è infallibile

Durante il suo papato, Giovanni Paolo II, ha finalmente assolto Galileo. Poi ha chiesto scusa agli Ebrei ed ad un po' di centinaia di migliaia di persone fatte ammazzare con il beneplacito dei suoi predecessori perchè eretici. Adesso il suo successore, Benedetto XVI, dovrà necessariamente chiedere scusa all'Islam altrimenti molti religiosi cristiani, operanti nei paesi dove l'Islam è forte, avranno a soffrire per quanto ha detto recentemente.

Mi chiedo: non c'è pericolo che a forza di chiedere scusa qualcuno, anche tra i cattolici, consegni alla pattumiera il dogma dell'infallibilità del papa?

In effetti non si capisce come fa uno infallibile a chiedere scusa alla stessa stregua di uno che sbaglia a più non posso. Però è meglio non insistere sull'argomento perchè siamo in un settore dello scibile umano dove i misteri sono assai più numerosi delle cose che si capiscono.

Forse, a ben pensarci, una via d'uscita il papa tedesco l'avrebbe. Potrebbe farsi insegnare da Berlusconi come si fa a convincere la gente che è stato frainteso, che la stampa ha riportato male le sue parole e che la colpa è dei miscredenti, degli atei, degli agnostici e naturalmente anche dei comunisti. L'unico problema (però grosso grosso) è che deve convincere gli islamici e non gli Italiani. Berlusconi, con gli Italiani, non ha mai avuto nessuna difficoltà. Forse qualche mazzetta ad al Jazeera potrebbe giovare ..... (hai visto mai?)