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LA GITA A PIANO BATTAGLIA
(di Giovanni Oliveri)
Alzi la mano chi non l'ha fatta almeno una volta...vero ?
Ci fu un tempo a Palermo che la prima occasione per farsi una schiniatina
in grazia di ..Dio era la gita in pullman...uno perché i sedili posteriori era
di un comodo ma di un comodo, l'altro perché in sottofondo era un intrecciarsi
di Salve Regina e colpi di requiem aeterna.
Le parrocchie e gli oratori erano, infatti, in quegli anni, formidabili punti
di aggregazione e quindi, perché no, di aggancio, ma vi assicuro che anche nei
Collettivi Politici (andate a chiedere a papà se fa il musso torto chiedetegli
se andava spesso davanti al Fiamma...) la spinta politica spesso
finiva con approcci concreti, tolte le irriducibili vetero femministe con i
sabot, calzini del fratello e peli sulle gambe lunghi due centimetri.
Ma Piano Battaglia era da sempre il mito della neve, nell'immaginario
collettivo era un posto lontanissimo e pensare che é dopo Collesano....tenete
conto che gli spostamenti avvenivano o con l'abbonamento dell'AMAT, 1000 lire
al mese, tre linee e tratti comuni (do you remember..?), o si andava a
Isola delle Femmine con il treno dalla mitica Stazione Lolli o ci
spostava, chi l'aveva, con il motore, in genere un vespino 50 o al più 125.
"Appuntamento alle 5 e menza precisi..." urlò il parrino la sera prima
nella sala parrocchiale - ma il Signor L.M. arrivò alle sei e venticinque,
perché se l'anziana zia signorina, e china i picciuli, che viveva con
lui non andava di corpo lui non si sentiva tranquillo.
Naturalmente i posti "all'ultimu" erano gia spartuti, i più nicarieddi che
prevedevano di ingrizzarsi si accontentavano delle retrovie, mentre
parrino,
chierichetti e le pie catechiste dell'azione cattolica, all'epoca signorine
arraggiatissime che cercavano di prendere all'amo qualche scapolone
schiettu granni, attaccavano al Baby Luna botte di cinquantina di poste di
Rosario che finivano alla curva di Piano Zucchi, punto strategico dove
la metà del pullman lanzava il latte che avevano poppato da pargoli...
Come eravamo vestiti? Peccato che non ci fossero le videocamere e che nessuno
avesse le cineprese che tiravano i filmini...Il più figo si vedeva da un
miglio che aveva la roba tutta prestata, tutto con due misure in più, anche
gli scarponi di munnizzaro....I doposci, i pantaloni elasticizzati
impermeabili?....cavusi i lana del nonno, guanti di vilpelle con i
bucherellini, piedi ammargiati con geloni mostruosi...e fuori pista con
slittini fatti con pezzi di parafango cromati del 1100 FIAT del sagrestano...
Pranzo al rifugio Marini ...? Mafarde gommose con cotolette fatte c'attaccacchieddri
pizziati con frittatine agghiacciate oltre il normale, a qualche pisci ri
canna gli fottevamo la cotoletta, quella buona, e gli lasciavamo il panino
cu ...ciavuru ra cutulietta...
Tra il solito mazzolin di fiori e ciuri ciuri, chissà perchè noi Palermitani
conosciamo solo la prima strofa, ci fermiamo a ti lu tuornu, arrivati sulla
neve immaginate i primi dieci minuti di euforia, palle di neve, pupazzi scemi,
insomma i suòliti cuosi.
All'undicesimo minuto circa ci si rendeva conto di quanto fossimo..in umido
e tutti al rifugio ad asciugarci.
Altre due ore di scambi...linguistici e duluri i tiesta per i maschietti e si
imboccava la vecchia circonvallazione tra le nebbie del fumo delle
stigghiole e in fila con i selvaggi bagnanti del "un giorno vai e vieni",
aficionados di S.Nicola, Trabia e Casteldaccia.
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Piano Battaglia é un'amena località
sulle Madonie, una catena montuosa ad un centinaio di chilometri da Palermo in
direzione Messina. In certi inverni si riesce anche a sciare .
La schiniatina è una pomiciata.
Il Fiamma è un cinema di Palermo
Isola delle femmine è una località
di mare prossima a Palermo in direzione Trapani. La stazione di piazza
Lolli ospitava i treni per Trapani
parrino è il prete
china i picciuli=piena di soldi
I posti in fondo erano già occupati ed i
più piccoli che cercavano di fidanzarsi
Schiettu granni= scapolo grande ossia scapolone. E'
un rafforzativo.
Piano Zucchi é una località prossima a Piano Battaglia.
Lanzava = vomitava
cavusi=calzoni
Mafarde un tipo di pane palermitano.
Pisci ri canna è il ragazzo inesperto che si comporta come il
pesciolino che abbocca anche con la canna dalla riva.
ciavuru ra cutulietta..odore della
cotoletta..
suòliti cuosi=
le solite cose
stigghiole
sono interiora di agnello che nella zona di Palermo vengono arrostiti su
carbonella e venduti per la strada. Il fumo emesso é simile ad un incendio boschivo
e l'odore acre ammazzerebbe un bue ad un chilometro di distanza. Alcuni ne
vanno ghiotti e lo buttano giù con un quarto (di vino) ed una gassosa.
S.Nicola, Trabia e Casteldaccia sono
paesi di mare vicine a Palermo. |