Alcuni si fidano troppo della porcata……  

                                 Sarebbe bello….

…. che Berlusconi, dopo aver tanto insistito, per andare subito alle urne e di votare con la porcata, incredibilmente definita un’ottima legge, perdesse le elezioni. Certo è difficile che ciò avvenga alla camera dei deputati, dove la ponderosa ammucchiata preparata dal centro-destra avrà, assai probabilmente, la meglio sulle forze divise del centro-sinistra, ma non è escluso che la sconfitta del cavaliere possa consumarsi al Senato. Qui il premio di maggioranza  spezzettato per regione potrebbe procurare non poche sorprese e regalare al centro-sinistra questo ramo del parlamento. In questo modo, la situazione potrebbe ritornare, a parti invertite, quella di prima ed a questo punto tutti potrebbero rinfacciare a Berlusconi l’uso personale e sconsiderato delle elezioni e la stupidità criminale di avere fatto una legge elettorale assurda che non assicura nessuna governabilità del paese, rifiutando pervicacemente di cambiarla contro l’opinione non solo dei politici, ma anche delle parti sociali e persino dei vescovi. Non sembra impossibile che in alcune delle cosiddette regioni rosse il partito democratico possa prevalere ed avere un buon risultato anche nelle altre regioni. Se, come si spera, anche la cosa rossa presenterà liste uniche con una forza elettorale del 10-15%, il senato potrebbe sfuggire al controllo del cavaliere che dovrebbe affidarsi, ancora, alle telefonate a vari dottor Saccà oppure comprare altri Mastella ed altri  Dini ed altri Degregorio , se ce ne sono ancora, altrimenti subire le spallate degli avversari. Certo questo scenario sembra improbabile (anche se taluni, ad es. il sindaco Chiamparino, sembra ritenerlo realistico) però mi piacerebbe poter suggerire il seguente motto di stampo biblico:

chi di porcata ferisce di porcata perisce.      

                                    Sarebbe ancora più bello….

.. che Mastella non ottenesse il premio promessogli per tradire Prodi (ossia i 20 deputati e 10 senatori), ma incappasse in una magistratura onesta, competente ed equilibrata che, serenamente e senza livore, mandasse lui e molti dei suoi accoliti nelle patrie galere. Si potrebbe così anche avere un’aggiunta al motto machiavellico: 

Il fine giustifica i mezzi. Ma l’uso smodato di certi mezzi ti catafotte in galera.