Le riforme cosa sono?

Ho sempre pensato che la parola riforma indichi la modifica delle regole di funzionamento dello stato o di altre istituzioni. Avevo dato per scontato che le modifiche .........

  • dovessero contenere delle vere e proprie innovazioni, in modo da recepire le necessità materiali nuove dei cittadini alle prese con  realtà e situazioni sociali ed economiche mai viste prima. 

  • fossero uno strumento per rendere il funzionamento delle istituzioni più snello e più vicino al cittadino.

  • recepissero i nuovi valori che la società assume al mutare delle condizioni.

  • non dovessero contenere nozioni o costumi di cui già il paese ha fatto giustizia sommaria decenni fa.

Mi sbagliavo! Le riforme sono.....

  • un traballante palcoscenico dove proprietari di televisioni, dentisti, ingegneri (tecnici del suono) ed integralisti religiosi si esibiscono per mostrare al pubblico che pensano al bene del paese.

  • un metodo per tornare all'antico sicuri che la gente ha la memoria così corta da non accorgersi che è in atto una manovra di indietro tutta.

  • una prassi per distruggere l'unità di un paese che ha avuto la fortuna di riconoscersi in una sola cultura, in un solo passato e persino (in gran parte) in una sola lingua.

  • un modo per evitare di perdere le elezioni o per rendere ingovernabile il paese, quando una parte politica prevede di perderle .

Poichè non sono del mestiere devo pregare i linguisti di procedere alla modifica dei dizionari.

24 giugno 2006