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Referendum sul nucleare |
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Prima o poi il Cavaliere , padrone e donno
del nostro paese , si rlcordera' che, prima di tornare al nucleare, avra
bisogno di rifare il referendum. AI contrario dei processi a cui Sua Maesta
viene sottoposto come imputato per via dei molti reati di cui viene
accusato, il referendum non va in prescrizione e non è sottoposto alla
disciplina del lodo Alfano su cui pendono ,tra l'altro. la richiesta di un
referendum abrogativo ed una eccezione di anticostizionalità , Pertanto
dovra' per forza indire il referendum e prima ancora farà anche la cortesia
(forse) di comunicare al pubblico le regloni scelte per I'ubicazione delle
centrall. Non è assolutamente sicuro che II referendum sia favorevole a
questa follia. Non e' escluso che, esito del referendum a parte, non si
abbiano, nel paese, proteste violente soprattutto in quelle zone destinate
ad accogliere gii impianti. Non avendo la natura divina del cavaliere, ne'
la disponibiiita' della magica palls dl vetro, non posso prevedere il
risultato del referendum. Appare ormai sicuro al 90-95% che la Sardegna
sara' destinata ad accogliere le scorie nucleari dei vecchl impianti e
quelle che saranno dismesse dai nuovi impianti. Questa certezza deriva da
due considerazioni: Potra' cosi' apprendere che la vita media di questo materiale e' di 24.200 anni,passati i quali,la sua attivita' si riduce a meta'. Dopo altri 24.200 anni la sua attivita' si riduce ad un quarto e cosi' via. Lascio al lettore il calcolo di quante generazioni siano interessate a questi 24.200 anni per volta tenendo conto che una generazione equivale circa a circa 20 anni.Si potrebbe obiettare che le scorie nucleari vengono seppellite in un sarcofago di piombo o di cemento in modo di trattenere le emissioni radioattive. A questa giusta osservazione potrei opporre i seguenti argomenti:
Sono propenso ad accettare la seconda ipotesi, ossia la bomba mal diretta all'Uranio impoverito e' finita,con effetti assai distruttivi nel posto sbagliato. Siccome,da molto tempo,la zona del salto di Quirra (circa un quarto della Sardegna) e' top secret e bagnanti e turisti vengono allontanati Manu Militari, nessuna di questa ipotesi e' da scartare a priori. Un'altra stranezza e' costituita dal fatto che chi vince le elezioni sembra avere non solo il diritto di mettere al posto di ministro le donne che gli hanno concesso i loro favori ma anche il diritto di vita o di morte su tutti,anche sulle future generazioni. Sono gli stessi che accusano di omicidio Peppino Englaro e si mettono a difendere la vita di una ragazza in coma da un ventennio che, invece,non si peritano di assassinare centinaia di migliaia (forse milioni) di persone presenti,passate e future. Nella ipotesi che il referendum andasse male all'azzurro duce del centro destra avrebbe conquistata una figura altamente escrementizia e non solo, perché questo rifiutogli darebbe diritto all’arresto e la condanna per attentato alla costituzione.
4 marzo 2009 Angelo Aquilino |