Energia nucleare,ateismo ed i peccati degli Italiani
Nel nostro, come in molti altri paesi, esistono molti politici che insistono nel proporre ai cittadini la produzione di energia mediante impianti a fissione nucleare. Le argomentazioni proposte per convincere i cittadini sono sempre le stesse: Gli impianti nucleari più recenti:
· Sono molto più sicuri che nel passato.
· Producono energia abbondante e meno costosa di quella prodotta con l’uso dei combustibili fossili.
· Danno l’indipendenza energetica dal petrolio e derivati.
· Producono energia elettrica senza la contemporanea emissione di anidride carbonica.
Il sostenitore principale di queste tecnologie è stato finora l’onorevole Casini il quale,a quanto pare, ha convinto anche il dottor Berlusconi. Alcune sviolinate a favore del nucleare sono già all’attivo del dio di Arcore: il quale,naturalmente:
· È sicuro che a nessuna organizzazione terroristica verrà mai in mente di sabotare, distruggere o fare esplodere nessuno di questi impianti .
· È sicuro che nessun italiano si ricorda che, non molto tempo fa, il paese venne chiamato a votare un referendum pro o contro il nucleare e che il referendum, assai sentito e partecipato, decise, a larga maggioranza, non solo la fine della costruzione di nuovi impianti a fissione nucleare in Italia, ma anche lo smantellamento di quelli già esistenti.
· È sicuro che troveremo modo di smaltire le scorie radioattive anche se rimarranno tali per migliaia di anni.
Ricorderanno, invece, gli Italiani che qualche tempo fa un signore assai dignitoso (il generale Jean) credette di avere individuato in un sito del meridione, a ridosso dell’Appennino lucano, una vecchia e profonda caverna che poteva servire (secondo lui) allo scopo di seppellire per sempre questi materiali recuperati dalle centrali dimesse. Venne fatto osservare, invano, al generale che, l’elevata sismicità della zona rendeva il seppellimento del materiale assai illusorio, ad esempio un terremoto poteva riportare tutto in superficie ed ammazzare un bel po’ di gente e di guastare un bel po’ di future generazioni. La mobilitazione dei sindaci e delle popolazione del luogo, servì non tanto a far cambiare idea al generale, ma almeno a scongiurare l’utilizzo immediato della caverna a ridosso dell’Appennino. Le scorie nucleari sono rimaste dove erano, ossia nelle vicinanze delle centrali smantellate, pesantemente imballate nel piombo e nel calcestruzzo. I fanatici di queste tecnologie dovrebbero mettere nei costi della produzione di energia con la tecnica della fissione nucleare anche un altro bel numero di spese ad esempio
· Quelle relative allo stoccaggio ed alla conservazione di questi pericolosissimi materiali
· Quelle inerenti all’organizzazione ed al mantenimento di un imponente dispositivo di sicurezza per gli eventuali attacchi terroristici.
· quelle per la costruzione di opere edili in un territorio, che come quello italiano è fortemente sismico. Ogni regione Italiana conserva ricordi di terremoti più o meno disastrosi (almeno un paio per ogni generazione).
· quelle sociali per risarcire i danni alla salute dei cittadini.
Naturalmente la volontà della maggioranza dei cittadini di questo paese non riuscirà ad impedire che Berlusconi realizzi questo pericoloso progetto. Lo stato (ossia ognuno di noi) dovrà risarcire il signor Di Stefano (che vuole ed otterrà 5 miliardi di euro di risarcimento) per la mancata concessione delle frequenze televisive ad Europa 7 (frequenze che sono invece servite alle trasmissioni di rete 4), Tutti noi pagheremo, alcuni con la vita, per questa insana follia di ritornare al nucleare radioattivo. E naturalmente dovremo anche subire la beffa della pretesa di questo ampolloso signore che continua a mentire dicendo contro ogni evidenza noi non metteremo mai le mani nelle tasche degli Italiani. Il grande filosofo cristiano S. Tommaso D’Aquino impiegò molto del suo pensiero e del suo tempo a trovare prove dell’esistenza di Dio,alcuni,invece,in questo paese trovano che
l’esistenza di Dio è esclusa dal fatto stesso che esiste Berlusconi.
Dio esiste ma non guarda né l’Italia né gli Italiani e da un bel po’ di tempo si è girato da un’altra parte
Dio esiste ma, mandando Berlusconi in Italia, ci ha appioppato una punizione francamente eccessiva per i nostri peccati.