Esami di maturità
Il nuovo ministro Fioroni ha cominciato il suo mandato con un atto che approvo a tutto spiano. Il Ministero torna a chiamarsi della Pubblica Istruzione. In precedenza il ministro Moratti aveva tolto l’aggettivo Pubblica. In molte occasioni avrei voluto fare giungere alla signora Letizia un severo e professorale monito. L’istruzione è sempre pubblica anche se affidata ad istituzioni private. Non l’ho fatto…..
in primo luogo perché un privato cittadino non sa come fare per farsi ascoltare dal potere
poi perché, essendo docente, avrei potuto essere accusato di essere preda di un attacco di professorite doppia, acuta e progressiva.
Infine perché è impossibile fare intendere la ragione alle persone (ed ai governi) convinti della propria infallibilità.
Naturalmente il ministro Fioroni ha messo mano a ricambiare le regole degli esami di maturità. Da tre legislature il ministro cambia le regole di questo esame, sembra che non riesca ad evitare questa prodezza.
Poiché ho 63 anni tra poco mi cacceranno in pensione per vecchiaia, riuscirò a vedere un ministro che cambia i contenuti della scuola media superiore anziché cambiare il suo scassato coperchio?