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Premio Nobel per la pace |
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Fini ha spiegato chiaramente il motivo che spingerebbe Lui e Berlusconi a minacciare voto parlamentare contrario alla missione in Libano. Vuole la dichiarazione, da parte di Prodi, che anche le missioni in Iraq ed in Afghanistan erano missioni di pace al pari di quella libanese. Libanesi ed Israeliani hanno entrambi richiesto l'intervento diplomatico di mediazione italiano e quello di interposizione dell'ONU. Le parti che si fronteggiano in Iraq non chiedono niente a nessuno e, quando possono, mettono anche a noi Italiani, le bombe sotto il culo. Nella logica dei due politici del centro-destra, i due casi sono identici. Prodi ed il suo governo faranno bene, secondo me, ad accettare questo punto di vista, fare la dichiarazione, così graziosamente richiesta, e candidare i due per il prossimo premio Nobel per la pace. Non si sa mai, nel frattempo, gli Svedesi hanno cambiato le regole per la concessione del premio e considerano titolo di merito il possesso di eccelse doti paraculistiche e leccaculistiche. L'Italia potrà fregiarsi di un altro importante riconoscimento dell'accademia svedese a due nostri illustri concittadini. Infine bisogna tenere presente che il conto dei premi Nobel é troppo sbilanciato a sinistra con la Montalcini e Dario Fo! 11 settembre 2006 |