Faccio schifo e me ne vanto

Quando nel maggio del 1860 Garibaldi con i mille e poco più approdò a Marsala, almeno la metà di questi prodi erano lombardi e veneti. Alcuni caddero, altri fondarono l'anno appresso l'Italia unita con capitale Torino. Tutti ormai sono defunti per via della bassa durata della vita umana. Ed é qui la fortuna di Bossi, Speroni, Borghezio, Calderoli, Castelli, Berlusconi eccetera, perché se i Lombardi ed i Veneti  eroi di Marsala, Calatafimi ,Milazzo, Volturno fossero ancora vivi, propinerebbero a questi loro discendenti una vera overdose di calci in culo. E' per rispetto a questi eroi ,ai quali sono intestate vie piazze e scuole in ogni angolo del paese, che non chiedo a gran voce la cessione all'Austria del Lombardo-Veneto. D'altra parte (siamo seri) neanche Maria Teresa e Francesco Giuseppe ci sono più e Bossi dovrebbe accontentarsi di Heider. Ci tengo a segnalare quanto segue :

  • sono diventato un coglione dalle 8,05 del 10 aprile 2006

  • sono indegno di essere Italiano dalle 8,02 del 25 giugno 2006

Inoltre faccio schifo assieme all'Italia ed agli Italiani come ha sagacemente scoperto il grandissimo eurodeputato Francesco Speroni nel pomeriggio del 26 giugno 2006. Naturalmente tutti questi grandi uomini Speroni, Berlusconi eccetera hanno tutto il diritto di insultarmi per via della loro natura divina.

Angelo Aquilino

ore 20 del 26 giugno 2006