Sondaggi,diritto al mugugno e democrazia.
Molte persone, in questo paese, dissentono dall’operato dell’attuale governo e cercano di comunicarlo attraverso giornali e televisioni. Alle prime sillabe di dissenso si materializza una miriade di appartenenti al governo o di suoi sostenitori che sparacchiano cifre di sondaggi che danno gli Italiani contenti di questo governo in percentuali superiori al 70%. Francamente non si capisce se da questo fatto (ammettendo che sia vero) discenda la conseguenza che anche l’altro 30% debba essere necessariamente d’accordo con il governo e che nessuno possa dissentire dal suo operato. Sarebbe meglio ricordare a tutti i nostri concittadini che :
§ Un personaggio, assai potente nel secolo scorso, ebbe nel paese un consenso anche più largo di questo ma finì a piazzale Loreto, a Milano, appeso per i piedi dopo che le sue brillanti azioni di politica estera sottoposero gli Italiani a molte sofferenze ed innumerevoli disastri. Pertanto un tantinello di prudenza e meno boria farebbe bene alla salute di tutti anche di quelli che hanno vinto le elezioni
§ Anche se questo governo fosse infallibile (e non lo è !) ed anche se facesse sempre il bene degli Italiani ( e spesso non lo fa!), una antica legge italo-genovese concede a tutti il diritto al mugugno. Anzi questo antico diritto si chiama adesso democrazia