|
Servizi segreti |
|
Ogni tanto il senatore Cossiga si affaccia alla scena politica di questo paese. Ogni volta é una grande emozione. Da presidente della repubblica ha sistemato (si chiamava picconare) in alcuni discorsi televisivi, a reti unificate, alcuni personaggi ignoti, alludendo a fatti ignoti, avvenuti in epoche ignote, con modalità ignote. L'unica cosa nota, anzi sicura, era la figura da imbecille che faceva ognuno di noi Italiani a starlo a sentire. Naturalmente di un tale numero smodato di cose ignote é logico che facciano parte i servizi segreti. In questi giorni ha denunciato il capo della polizia ed anche la procura di Milano per avere messo sotto controllo i telefoni dei servizi segreti. La tesi sostenuta dal senatore a vita mi pare molto condivisibile. Se i servizi segreti vengono messi sotto controllo chi difenderà i segreti di stato dai quali dipende la sicurezza dei cittadini di questo paese? Il senatore Cossiga é docente di diritto costituzionale. Egli può insegnare a tutti gli Italiani sprovveduti ed ignoranti, come me, che i servizi segreti italiani sono stati istituiti per aiutare il servizio segreto americano a fare il comodo suo in Italia. La C.I.A. , infatti, può ad esempio eseguire, nel nostro paese, sequestri di persona, trasferire i sequestrati altrove eccetera. Nel compiere queste meritevoli azioni di lotta al terrorismo, la benemerita agenzia americana deve avere l'aiuto dei nostri servizi segreti senza che il nostro governo (quello guidato dall'onorevole Berlusconi) ne sappia niente. Non si riesce a capire come faccia un poliziotto o un magistrato a portare avanti l'aberrante e criminale teoria che un servizio segreto italiano debba servire gli interessi italiani. Ed, infatti, il senatore Cossiga li ha denunciati ai carabinieri. |