La chiesa cattolica continua a sbagliare

Negli anni 1950, la chiesa cattolica tuonava,in ogni modo ed in ogni circostanza e con tutti i mezzi a sua disposizione contro i comunisti. Parroci,vescovi ed il papa pio XII vedevano comunisti dovunque e facevano continui appelli contro di loro. L’ambasciatore americano in italia era la signora Luce fanatica cattolica. In Sicilia i mafiosi non erano comunisti,frequentavano la chiesa,andavano a messa,sganciavano soldini al parroco e quindi erano buoni cristiani. Molto tempo è passato da quegli anni 1950, quando da bambino sentivo le predica del parroco del mio paese vicino a Palermo. I comunisti erano scomunicati ed erano nemici della chiesa,erano l’anticristo. La camera del lavoro del paese,per il parroco del paese, era un covo di sovversivi,di peccatori e di nemici di Cristo. Per contro erano note a tutti le simpatie e le frequentazioni del cardinale di Palermo,Ruffini, con molti mafiosi e con tutti quelli che,in qualche modo, rifilavano soldi e potere alla Chiesa. Lo stesso nipote del cardinale di Palermo, Attilio Ruffini, fece una luminosa carriera nella D.C. fino a diventare ministro. Il risultato di questa illuminata politica fu che intere regioni italiane sono state consegnate alla mafia. Dopo la morte di Pio XII, sembrò che la chiesa cattolica avesse ripudiato questa politica suicida, contraria agli interessi del paese ed anche al vangelo. Durante il decennio scarso di Angelo Roncalli, già patriarca di Venezia eletto papa con il nome di Giovanni XXIII, nessuna madonna pianse né lacrime né sangue e padre Pio venne sottoposto ad un certo numero di ispezioni volte ad accertare la natura delle sue stimmate. Correva voce allora ed anche adesso che,nella cella del futuro santo pugliese, fossero state trovate bottiglie del molto corrosivo acido nitrico. Alcuni integralisti fanatici di un cardinale svizzero di nome Lefebvre vennero scomunicati dal papa Roncalli. Di recente è emerso che uno dei vescovi fiancheggiatore di Lefebvre era un vero e proprio  filo nazista impegnato a negare lo sterminio degli ebrei per ordine delle gerarchie naziste.Ciò non ha impedito al papa tedesco di togliera la scomunica e di riammettere costoro dentra la Chiesa cattolica.Il concilio eucumenico VATIVANO II , convocato da questo papa . Dopo la morte del papa buono,venne nominato papa un personaggio, assolutamente amorfo, con il il nome di Paolo VI che comunque mise le basi alla distruzione del concilio  VATIVANO II,convocato dal papa Roncalli per cercare di riunire le varie settei cristiani è stato smantellato dal polacco e dal tedesco con il risultato che è cresciuto la distanza dalle chiese ortodosse: russa,greca e serba e dalle confessioni pure cristiane che si richiamano al protestantesimo.Poi,dopo una brevissima, parentesi, durata pochi giorni, di Giovanni Paolo I ( morto subito dopo l’elezione ed in un modo che a molti è sembrato strano), venne eletto un prete polacco Giovanni Paolo II,già vescovo di Cracovia. Costui, nel suo quasi trentennale papato, sotto l’ispirazione-direzione del cardinale tedesco Ratzinger (detto da molti, e non senza ragione,  Natzinger). Liquidò definitivamente il VATIVANO II e superò a destra i seguaci di Lefebvre. Durante una visita cosiddetta pastorale in Sicilia riuscì ad invitare i mafiosi a convertirsi. I laici come me avrebbero preferito un invito a costituirsi e,delusi, ne trassero il convincimento che per lui come per Pio IX e Pio XII lo stato non conta niente (per parlare pulito.  Durante il suo papato, le madonne ripresero a piangere, un po’ ovunque, e non solo lacrime acquose ma anche sangue (a Civitavecchia il sangue aveva un DNA maschile, ma ciò non impedì al vescovo della città ed al papa di archiviare la cosa come miracolo). Venne,naturalmente, santificato padre Pio e beatificati un bel po’ di personaggi discutibili (un paio di filo-nazisti, uno in Cechia e l’altro in Croazia). In Italia venne beatificato il papa Pio IX, colui che tentò, per decenni, di impedire l’unità d’Italia e riuscì ad impedire ai cattolici di fare politica (anche a livello di comune). Negli ultimi anni il polacco ed il successivo tedesco hanno appoggiato Berlusconi ed il suo governo. Adesso,dopo le ultime porcate del gigante di Arcore e del suo , l’assemblea dei vescovi prende le distanze da questo modo di fare ed invita lui e la moglie ad una maggiore sobrietà. Questa parola è assolutamente inadeguata al caso in questione. Se venisse appurata la veridicità di quanto dice la signora Veronica,non è la sobrietà che manca ma il rispetto del codice penale . I vescovi hanno anche disapprovato le leggi ed il comportamento del governo nei confronti dei migranti. Francamente molti avremmo preferito che l’invito fosse a non fare porcate o farne di meno. Forse però una disapprovazione più severa avrebbe messo a rischio la legge dell’8 per mille dell’IRPEF. A me piacerebbe che il papa dicesse,almeno ogni tanto, cose più vicine alla lettera ed allo spirito del Vangelo. Questo libro riferisce che Cristo cacciò i mercanti dal tempio e maledisse quelli che danno scandalo ai giovani, io sto ancora aspettando un papa che faccia lo stesso e che appoggi la parte politica che gli rifila soldi e seguisse quanto scritto nell’episodio del giovane ricco.