Le grandi novità del prof. Renato Brunetta

Il prof. Renato Brunetta ministro della funzione pubblica ha introdotto la grande novità della visita fiscale,per il pubblico dipendente, anche per un solo giorno di malattia.

Questa misura,strombazzata in lungo ed in largo dai telegiornali e dai giornali di carta, mi ha procurato un acuto senso di sconforto. Da oltre trent’anni faccio il docente di scuola media superiore e l’unica assenza lunga dal servizio è stata provocata da un ictus cerebrale che mi ha colpito nell’estate del 2007, dopo gli scritti dell’esame di stato (ero impegnato come commissario interno). Due mesi di ricovero ospedaliero ed un temporanea emi-paresi del lato sinistro mi hanno prostrato ma non tanto da non ricordare che, in precedenza, quando ho avuto un attacco influenzale,ho sempre ricevuto visita fiscale lo stesso giorno in cui ho telefonato alla scuola per avvisare il preside della mia assenza. I presidi che hanno diretto il mio servizio,al mio rientro, hanno sempre preteso la  presentazione del certificato medico oltre alla domanda di giustificazione dell’assenza. Vista la mia lunga presenza al servizio dello stato e del pubblico sono in grado di ricordare che la visita fiscale, disposta dal dirigente del servizio esiste già dal 1995,introdotta dal governo Ciampi.Lo sconforto è dovuto al fatto che un ministro della repubblica non conosce le leggi vigenti In effetti, finora, l’invio della visita fiscale, è stata nella discrezionalità del preside. Se il professor Brunetta ne ha disposto l’obbligatorietà sempre e comunque, è una novità, altrimenti si può concordare con il sito www.unita.it :

 

Brunetta presenta la rivoluzione che non c'è