Votare è inutile
La vicenda della conversazione telefonica del dottor Berlusconi con il dirigente Rai Saccà deve convincere gli Italiani che le elezioni sono una finzione che forse sarà meglio evitare nel futuro.
Dal giugno del 2006, la parte politica che ha vinto le elezioni sta cercando di governare il paese. Che lo stia facendo bene o male sarà la storia a dirlo ed anche i cittadini dopo che questo governo avrà finito il suo compito in uno dei modi previsti dalla costituzione (fine della legislatura,voto di sfiducia del parlamento, dimissioni per mancanza di maggioranza parlamentare e conseguente scioglimento del parlamento da parte del Presidente della Repubblica). Invece:
Dopo mesi interi di accuse di brogli elettorali incredibilmente lanciate dal governo sconfitto (che ha preparato e gestito le elezioni) alla parte vincente ed altri mesi impiegati dal dottor Berlusconi a tentare di convincere Prodi che il risultato delle elezioni era stato un pareggio e che quindi era meglio governare assieme con un governo di larghe intese, si è adesso arrivati al punto che la maggioranza in una camera del parlamento può essere ribaltata mediante una telefonata del capo dell’opposizione, dottor Berlusconi, ad un dirigente della R.A.I. ,dottor Agostino Saccà.
Pertanto, risparmiamoli questi soldi, tanto le elezioni sono inutili. In tutta questa vicenda la cosa incredibile che sarebbe anche comica se non fosse tendenzialmente eversiva è che l’intercettazione telefonica, regolarmente disposta dal magistrato, viene definita dagli ambienti vicini a Berlusconi una violazione della privacy. Gli Italiani ormai hanno capito che il paese appartiene al dottor Berlusconi. Egli è in grado di muovere tutto (maggioranze parlamentari, carriere di attrici e di ballerine, palinsesti di televisione pubblica eccetera). Nessuno, neppure la magistratura, deve metterci le mani in quanto, evidentemente , questi sono fatti privati del cavaliere proprietario del paese. Con una semplice telefonata a persone ammalate di lecchinismo acuto, doppio e progressivo, come il dottor Saccà, si può rovesciare il governo , senza spendere un centesimo e senza neppure assumere a Mediaset le attrici raccomandate da Berlusconi a Saccà. Non si capisce, poi, perché Berlusconi voleva farle assumere alla RAI, dove possono lavorare solo prostitute e gente di sinistra. Vista l’opinione che il cavaliere ha di loro sarà meglio che queste attrici, nel futuro, pretendano di essere assunte a Mediaset in modo da evitare di essere considerate di sinistra e/o bottane (come si dice a Palermo).