Tra i cattolici c’è di tutto……

Il recente progetto di legge elaborato dai ministri Bindi e Pollastrini ha come scopo la regolamentazione dei diritti all’interno delle convivenze di persone dettate da motivi affettivi. Questo vale, come ha spiegato la Bindi in una recente intervista, non solo per le normali coppie uomo-donna che convivono senza sposarsi, non solo per le coppie omosessuali, ma anche per familiari (fratelli, sorelle eccetera). Molti Italiani a questa fattispecie non avevano neppure pensato. Eppure é molto logico. Molto spesso capita di vedere casi di questo tipo : una donna si prende cura di un fratello malato per ragioni di affetto e poi viene scalzata nell’eredità da altri familiari che si ricordano della parentela solo al momento di incassare l’eredità. La vita presenta una casistica vasta ed articolata a cui il disegno di legge dei due ministri cerca di dare una risposta. Il mondo cattolico ufficiale, a partire dal papa sono contrari e non mancano di attaccare questo progetto in ogni modo, mandando allo sbaraglio vescovi, cardinali ed anche i loro politici di riferimento. Eppure, come ha sottolineato la Bindi, il disegno di legge cerca di sanare situazioni, di distribuire giustizia e di esercitare carità. Naturalmente molti cattolici sono a favore del progetto e si dissociano dalla gerarchia ecclesiastica. Forse ha ragione Pino Caruso in un suo aforisma riportato nel sito www.pinocaruso.it

Tra i cattolici c’è di tutto persino qualche cristiano.