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Realizzazione di una protesi fissa
in metallo-ceramica
Di Mario Ognissanti |
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L’impronta arriva in laboratorio corredata di
prescrizione fatta dall’odontoiatra,si
disinfetta e si esamina,si verifica la completezza dei dati forniti per
l’esecuzione di una corretta lavorazione. Si dispongono i perni sull’impronta
per ottenere la presenza di uno o più monconi sfilabili (fig. 1), si miscela
il gesso adatto (IV classe extra) per la riproduzione del modello e si esegue
la colatura,indurito il gesso si estrae il modello
dall’impronta, vengono delimitati i contorni con la squadramodelli. Il modello
si posiziona in
articolatore (fig. 2) apparecchiatura
adatta per la riproduzione dell’ occlusione
del paziente, utilizzando le cere fornite dall’odontoiatra per la
riproduzione della chiusura della bocca. Con l’aiuto di un seghetto per gessi
si procede al taglio del gesso per ottenere i monconi sfilabili,si rifiniscono eliminando le parti in eccesso (fig. 3).
Si modella in cera l’armatura ricostruendo la forma originale del dente in
oggetto,tenendo una cura particolare per la chiusura
dei bordi che deve essere la più precisa possibile. Ottenuta la modellazione
in cera(fig. 4) si procede alla posizione dei perni di colata sul modellato
in cera, il tutto va fissato su una base
in gomma, posizionandolo poi all’interno di un
cilindro, per la colatura del rivestimento seguendo il procedimento indicato
nelle istruzione del materiale, il rivestimento viene miscelato in sottovuoto,
colato e lasciato indurire il tempo stabilito dal fornitore. Il cilindro viene sistemato in un forno che procederà al preriscaldo e porterà alla temperatura
stabilita lo stesso(circa 800°/850°). La lega che si utilizzerà per la fusione(sistema a cera persa)sarà quella indicata dal dentista,in questo caso è stata
utilizzata una lega aurea composta da: oro 50% - palladio 35%-platino10%-indio
8% altri, con meno 1%: Sistemato in una fonditrice elettronica il crogiuolo, necessario a contenere la
quantità di lega per la fusione, si
colloca nel proprio alloggio il cilindro e si procede alla fusione della
lega. Una volta raffreddato il cilindro all’aria, si
libera la struttura di metallo dal rivestimento, utilizzando una sabbiatrice
e della sabbia a 110 micron, con un getto di vapore la si pulisce accuratamente
dopo di ché,viene introdotta in un forno per la cottura della porcellana, portando
la temperatura a 970°per la riomogenizzazione del metallo. Avvenuto il
raffreddamento,la struttura è pronta per la rifinitura, che verrà
eseguita con delle frese adatte e inserita nel modello master (fig. 5). Ultimata questa
fase,il manufatto viene mandato in studio dal medico
che provvederà alla prova della struttura in bocca al paziente,al rientro in
laboratorio verrà disinfettata,controllati gli spessori con lo spessimetro (0,3mmm)
, sabbiata, vaporizzata. Si procede
all’ossidazione del metallo in forno seguendo le modalità
indicate nelle istruzioni, si applica una vernice coprente per non far
trasparire il grigio del metallo e si procede con la stratificazione della
ceramica riproducendo accuratamente la forma anatomica e morfologica del
manufatto con pennelli e strumenti adatti. Ultimata la stratificazione si
cuoce secondo le modalità indicate dalla casa
produttrice, dopo la cottura e il relativo raffreddamento si rifinisce il
lavoro ritoccando le parti che necessitano di controllo, cercando di dare una
corretta forma morfologica al
manufatto. Si procede ad un’altra
cottura,in questo caso di correzione e si ripete la
stessa fase descritta prima .Anche in questo caso, il
manufatto viene mandato in studio per la prova con il paziente, si controllerà
l’occlusione, fonetica, chiusura dei bordi intorno ai monconi (devono essere i
più precisi possibili, senza spazio tra moncone e protesi)ed infine
l’estetica: Fatte tutte queste registrazioni, il lavoro viene rimandato in
laboratorio disinfettato, sabbiato e
vaporizzato, tramite pennelli vengono applicate le colorazioni specifiche,
introdotto nel forno per eseguire l’ultima cottura per dare al manufatto la
lucentezza finale, dopo il raffreddamento viene lucidato meccanicamente con
gommini al silicone, poi viene lavato vaporizzato e disinfettato. Corredato
con i documenti, dichiarazione di conformità, viene
confezionato in scatole è consegnato al medico che provvederà al
posizionamento della protesi in bocca
al paziente. |
Figura 1: Impronta con
perni
Figura 2: Articolatore Figura 3
: Modello con monconi sfilabili
Figura 4
: Modellazione in cera
Figura 5: Travata in
metallo inserita sul modello
master
Figura 6: Stratificazione ceramica
Figura 7: Lavoro
ultimato in laboratorio
Figura 8 : Prima del posizionamento
della protesi
Figura 9
: Posizionamento della protesi in bocca al paziente |