GESSO
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Gesso minerale composto
da solfato di calcio idratato (CaSO4. 2H2O ) na sostanza
sedimentaria abbastanza diffusa, che si forma per precipitazione del solfato
di calcio dall’acqua di mare, ed è spesso associata ad altri depositi salini, come il salgemma e l’anidrite, e con
calcari e scisti.
In Italia, cristalli particolarmente belli
si trovano in Toscana, Sicilia ed Emilia Romagna.
Requisiti dei gessi dentale secondo la
specifica della normativa ADA n°25 e ISO n° 6873. I gessi dentali vengono classificati in tipi I II III IV .Ecco i vari tipi.
I. gesso tenero per impronte detto anche gesso di Parigi è costituito da gesso semidrato o emidrato
B. veniva utilizzato per il rilievo dell’impronta.
II.
gesso
tenero per modelli è
particolarmente adatto per realizzare i modelli di studio, per il montaggio
dei modelli in articolatore , mescolato con gesso duro viene usato come
riempitivo nella preparazione delle muffole, per la costruzione di protesi in
resina.
III. gesso duro,
è adatto per la costruzione di modelli a elevata resistenza alla compressione
e all’abrasione. Richiede, per la miscelazione, una quantità d’acqua
inferiore a quelle richiesta dai tipi I e II
IV.
gesso extra
duro, è usato per la preparare i modelli che devono conservare il più a lungo
possibile i particolari riprodotti dall’impronta, è viene usato per
costituire i modelli su cui preparare protesi fisse, protesi combinate
(scheletrati e fisso ) intarsi con il
metodo indiretto ecc. per la miscelazione ne richiede meno acqua rispetto ai
precedenti.
I tipi di gessi,
utilizzati in campo dentale, differiscono tra loro per la grandezza e la
forma delle particelle, mentre la composizione chimica di base è
sostanzialmente la stessa, essendo tutti costituiti da solfato di calcio semiidrato,detto
anche emidrato.
La struttura
fisica influenza la proprietà di presa e di resistenza meccanica del gesso.
Il rapporto acqua
e polvere e quello indicato dal produttore
o delle casa produttrice del gesso, il rapporto acqua – polvere viene
indicato con diverse sigle quali RAP (rapporto acqua – polvere ), A/P (acqua
– polvere ) e W/P ( water / powder ) dove
il quantitativo di acqua e calcolato in centimetri, cubi ( cm 3 ) e quello
della polvere in grammi.
I. La miscelazione dei materiali gessosi la quantità di acqua o liquido prevista dal rapporto acqua – polvere viene versata in una scodella di gomma pulita. Si aggiunge lentamente la polvere di gesso, in modo che tutte le particelle entrino uniformemente a contato con l’acqua, quindi si effettua una spatolazione energica del miscuglio fino a ottenere una massa omogenea. Si devono rispettare i tempi spatolamento indicati dal produttore e, per evitare inclusioni d’aria
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ADA è
Associazione Dentisti Americani |