| Materiale per rivestimenti estetici e ponti con strutture portanti in fibra di vetro di Giuseppe Saddi IV S |
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Introduzione: da circa otto anni, la IVOCLAR VIVADENT ( industria leader nel settore della costruzione e distribuzione di materiali dentali ) , ha introdotto sul mercato un composito ( FRC ) la cui novità assoluta in termini tecnologici del campo dentale è rappresentata dalle fibre FRC (Fibre, Rinforced, Composite) Vectris, che consentono di sostituire la struttura portante metallica in alcune metodiche di laboratorio , soprattutto dove l’esigenza estetica ed al contempo funzionale, ottimizza il lavoro dell’odontotecnico. Il VECTRIS, rispetto al metallo , presenta un’elasticità simile alla dentina naturale, avendo di conseguenza una reazione positiva sulla distribuzione delle tensioni e sulla stabilità, mentre le caratteristiche fisico-meccaniche del materiale TARGIS , permettono una situazione occluso-funzionale con valori di abrasione simili al dente naturale, (a differenza della ceramica che consuma il dente naturale). Il materiale FRC, con legame a fibra, è composto da più strati di fibra, nonché di intrecci di fibre e fibre orientati uniassialmente. La tecnologia delle fibre, proviene principalmente dall’aeronautica, dalle costruzioni navali, e dal settore automobilistica questo tipo di costruzione garantisce una certa elasticità ed una ottimale distribuzione di tensioni ovunque si richiede una elevata sollecitazione del tempo ed un minimo peso. Descrizione del materiale Il TARGIS, è un materiale di rivestimento estetico fotoindurente del gruppo dei Cerames. Polimerizza tramite luce e colore (fotopolimerizzazione) in un particolare forno a luce Targis Power. Composizione: DECANDIOLODIMETACRILATO, DIMETACRILATODIURETANO, RIEMPITIVI DI VETRO DI BARIO,SILANIZZATO, OSSIDO MISTO, BIOSSIDO DI SILICIO altamente disperso, CATALIZZATORI e STABILIZZATORI , PIGMENTI. Lavorazione Esistono tre tipi di fibre Vectris: Pontic, Frame e Single, che vengono insieme per la costruzione di strutture le quali non devono superare un elemento intermedio. (un ponte di tre elementi).
Come base di lavoro, serve un modello a monconi sfilabili ( non bisogna mai superarare i denti pilastro con l’elemento intermedio, prima di aver realizzato la struttura in Vectris in gesso);il gesso utilizzato è il super duro di IV tipo. Il passaggio successivo, consiste nella modellazione di una barretta in cera larga 2,5 mm ed alta 3 mm sopra i monconi, che poi verrà delimitata con del silicone comprendendo il tutto fino alla zona occlusale del preformato in cera. Dopo averla estratta, si isola tutto con dell’isolante che funge anche da spaziatore, si lascia asciugare per qualche secondo, si preleva una barretta in Pontic Vectris dalla confezione , e si taglia esattamente alla lunghezza dello spazio formato in precedenza dalla struttura in cera; in questo caso la lunghezza deve essere tale da coprire l’intera superficie occlusale; si applica il foglio trasparente sulla costruzione del ponte, che servirà ad impedire la formazione di uno strato inibito, ed aumenta la profondità di indurimento; il tutto si posiziona nella zona centrale dell’appostito apparecchio VECTRIS VS.1 e si procede alla presso-fotopolimerizzazione sottovuoto per quasi 11 minuti. Dopo la presso-fotopolimerizzazione, si stacca cautamente la barretta Pontic, e si va ad eliminare l’eccesso con una fresa per metallo duro, si sabbia con attenzione il pontic con l’elemento intermedio ,(biossido di alluminio ad 1 bar di pressione), e quindi viene trattato con vapore; dopo si applica un liquido reticolante sul ponte , e si lascia agire per 60 secondi. Si riduce la mascherina in modo convesso.4/5 della lunghezza della corona devono essere liberi. Si taglia il Vectris Frame con delle forbici nelle zone laterali per avere un adattamento ottimale in tutte le parti, si applica del VectrisGlue sul Pontic, si posiziona il Vectris frame tagliato sulla struttura , e si inserisce tutto di nuovo nell’apparecchio sottovuoto V.S.1 sempre per 11 minuti circa. Dopo l’indurimento , si preleva cautamente la struttura , si elimina l’eccesso , e si riduce nella zona cervicale fino ai 2/3 della lunghezza coronale, con una fresa in metallo duro, si sabbia la struttura rifinita con biossido di alluminio a 1,02 bar di pressione , e quindi si vaporizza di nuovo; si applica il liquido reticolante e si lascia agire per 60 secondi. Si copre l’intera struttura con il Targis Base ,che ha la funzione di creare una sicura unione con il composito di fissaggio, si fa indurire con il targis Quick (lampada fotopolimerizzatrice per polimerizzazione intermedia ) per almeno 20 secondi; si elimina lo strato inibito con una gommapiuma monouso, si elimina del tutto la mascherina in silicone dai monconi , e si inizia la modellazione e la stratificazione. La modellazione, la tecnica di stratificazione, e la forma anatomica, avvengono con il Targis , materiale di rivestimento estetico, i cui componenti sono: le masse dentina, smalto, impulse, trasparenti, e gli stains. , a loro volta vengono usati per la caratterizzazione cromatica del manufatto in Targis Vectris. Il massimo spessore di questa stratificazione , non dovrebbe superare i 2 mm .Tra i singoli passaggi è possibile ogni volta effettuare la foto-polimerizzazione intermedia con l’apparecchio Targis Quick . Dopo aver terminato la modellazione del ponte, si copre con il Targis Gel (per evitare che si formi lo strato inibito del materiale), e si mette nella camera dell’apparecchio Targis Power per 25 minuti sotto l’effetto di luce e colore a polimerizzare. Il ponte può esser rifinito con frese al carburo di tungsteno , diamantate ecc.,ed infine viene lucidato con polvere di pomice e pasta Targis. |
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VANTAGGI PER IL MEDICO DENTISTA:
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VANTAGGI PER IL PAZIENTE:
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