ANDARE ALLO STADIO…SI POTREBBE
Sì, si potrebbe, non vedo perché me ne debba privare, a priori!
Non capisco il senso della violenza attorno ad un pallone, a meno che non lo si voglia trovare nelle frustrazioni delinquenziali di chi prende il calcio a pretesto per andare di matto. Identikit dello pseudo-tifoso.
Accanto al “si potrebbe” del titolo, aggiungerei “si dovrebbe”, diverso e complementare al primo condizionale:
perché dovrebbe essere normale portare i bambini allo stadio, senza farli vergognare al pensiero di dover diventare un giorno adulti;
dovrebbe essere quasi un dovere andarsi a divertire, da appassionato, senza aver paura del proprio simile dalla maglia diversa;
dovrebbe essere altrettanto normale svolgere il proprio lavoro di poliziotto, riportando poi a casa la pelle, possibilmente intatta;
dovrebbe essere inusuale un dispiegamento di mezzi e uomini di polizia così ingente da pensare subito ad una guerriglia urbana.
Si invoca tanto il modello inglese, che sembra aver quasi debellato la piaga del tifo violento d’Oltremanica.
Vederlo applicato in Italia sarebbe, forse, pretendere troppo. Intanto basterebbe sapere che il calcio è un gioco da troppo tempo a rischio esplosione (o implosione, se preferite).