Le radici culturali

 Da qualche tempo ha preso piede  la tendenza a valorizzare le tradizioni locali e salvare le radici culturali di questa o quella regione, di questo o quel gruppo etnico.

 A questo scopo vengono spesi molti soldi pubblici non solo dalle amministrazioni locali, ma anche da quelle nazionali ed ultimamente anche dall'Unione Europea.

 In taluni casi sono le stesse popolazioni che si riconoscono in queste manifestazioni e si tassano per realizzarle, in altri casi, se non ci fosse il pesante intervento del pubblico denaro, sparirebbero senza lasciare traccia.

 Ho maturato la convinzione che alcune tradizioni e radici vengono inventate di proposito per mettere le mani sui fondi pubblici.

 Alcuni personaggi fantasiosi  inventano addirittura popoli e lingue.

 Così spunta dal nulla il Popolo Padano , la Lingua Sarda eccetera.

 Non voglio entrare nel merito di queste operazioni e definizioni (ne lascio l'intera responsabilità agli inventori), i miei dubbi sono altri.

  • Siamo sicuri che tutte le tradizioni o radici debbano essere salvate ?

  • Non ci sono tra queste alcune che forse sarebbe meglio lasciare al tanto decantato libero mercato ?

  • Non è pericoloso lasciare ai deboli di mente parametri con i quali possano operare distinzioni tra Noi e Loro, dando alibi per manifestazioni violente di intolleranza etnica e religiosa ?

  • Se Noi Uomini non possiamo fare a meno di dividerci tra culture e convinzioni religiose perché questo deve avvenire ad opera dei soldi di tutti ?