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Identità culturale e pasta con le sarde |
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Afflitto dal solito, terribile esame di maturità, che mi coglie per la ventesima volta sono caduto in un certo sconforto. Per la verità questo era cominciato sotto le elezioni regionali quando ho dovuto sorbirmi quelle continue tirate sulla identità culturale dei Sardi che sono state argomento di alcuni miei scritti che, assai cortesemente, il sito dei ds di cagliari ha pubblicato. Da questo stato d'animo abbacchiatizzo ho cercato di uscire lanciando quella provocazione del partito dei non Sardi .Per la verità, contavo in un terremoto di insulti, da parte dei lettori (Sardi) del sito , ma Essi ,per dirla alla Camilleri, se ne fotterono di me e della mia provocazione. L’unico ad avermi scritto è il mio compatriota (palermitano) Giovanni Oliveri che mi propone un sito dei Siciliani in termini goliardici. Naturalmente ho accettato la graziosa proposta proponendo come luogo d’incontro il presente sito. La cosa andrà avanti, spero, però ciò non mi fa uscire dalla crisi, per cui ho deciso una iniziativa di Identità Culturale all’ennesima potenza. Ho invitato le mie colleghe commissarie di esame (nella mia scuola ci sono le alunne, le professoresse, le bidelle, la preside, la segretaria ed il professor Aquilino) a casa mia per un pranzo che affermi in modo assoluto la mia identità culturale. Per cui, con l’aiuto straordinario della mia colf signora Bonina (ha preteso oltre alla paga sindacale, ed allo straordinario anche le ricette), ho allestito il seguente menùCazzilli (crocchette di patate di forma fallica , come i palermitani sanno).
Poiché, in molte occasioni, faccio confusione con le mie varie identità culturali, è previsto un coscienzioso sbevazzamento di Cannonau di Jerzu anzicchè di Corvo di Salaparuta. Alla fine sarò in pace con la mia identità culturale siciliana originaria ed anche con quella sarda acquisitaSpero anche di non essere troppo sbronzo .
22 giugno 2004 |