Tensione di vapore (Pvap)

La tensione di vapore di un liquido é la pressione che il vapore emesso dal liquido esercita sulla superficie del liquido stesso, in condizioni di equilibrio.

Tale pressione,  è misurabile (se il recipiente è tappato e privo di aria) e dipende dalla temperatura.

Il vapore emesso dal liquido in queste condizioni si chiama vapore saturo

Se il recipiente è aperto all'aria, quando la tensione di vapore del liquido raggiunge la pressione esterna si ha il fenomeno dell’ebollizione.

Ad esempio per l'acqua la Pvap raggiunge la pressione esterna di 1 atmosfera a 100 °C e quindi bolle.

Nella pratica, la Pvap si misura introducendo nel vuoto di, una canna barometrica una certa quantità di liquido: a causa del passaggio di una parte di esso allo stato di vapore, si avrà un abbassamento del livello del mercurio nella canna,  Tale abbassamento (in mm di Hg) è la misura della tensione di vapore del liquido in esame, alla temperatura a cui è stata condotta l’esperienza.

 

Abbassamento della tensione di vapore (legge di Raoult)

Se una sostanza viene sciolta in un solvente, la tensione di vapore della soluzione ottenuta risulta più bassa di quella del solvente puro. L’abbassamento della tensione di vapore della soluzione rispetto a quella del solvente puro è proporzionale alla quantità di soluto. Raoult misurò la tensione di vapore del solvente puro P0 e quello della soluzione P1 e dimostrò che la tensione di vapore della soluzione (P1) è uguale al prodotto della tensione d’i vapore del solvente puro (P0) per la frazione molare del solvente puro:

 

P1= Po. X1

 

Da questa espressione risulta evidente che P1 è minore di P0, in quanto x1 è un numero minore di 1.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Frazione molare di un componente della soluzione é il rapporto tra il numero di moli del componente ed in numero totale di moli di tutti i componenti della soluzione.

Ad esempio: se n1  é il  numero di moli di solvente ed n2 il numero di moli di soluto,                        :

 X1=n1/(n1+n2) é la frazione molare del solvente   X2=n2/(n1+n2) é la frazione molare del soluto