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Differenza tra le orbite della teoria di Bohr-Sommerfeld e gli orbitali della meccanica ondulatoria. |
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La moderna teoria della struttura dell'atomo ha avuto due momenti . Quello della teoria di Bohr-Sommerfeld che vedeva gli elettroni orbitare intorno al nucleo a varie distanze da esso in orbite fisse (stazionarie) e quella della meccanica ondulatoria venuta fuori dai lavori di Eisenberg, De Broglie, Schrodinger ed altri che si servono del concetto di orbitale. Tra le due teorie c'é una sostanziale differenza . La prima ammette per l'elettrone una traiettoria fissa , la seconda associa ad ogni elettrone una funzione matematica (grosso modo una formula) che, opportunamente elaborata, porta all'energia dell'elettrone. L'unico fatto tangibile é che il quadrato di questa funzione é la probabilità di trovare l'elettrone in un punto. La prima teoria é molto più visualizzabile e molto più vicina alla fisica tradizionale, la seconda non permette nessuna visualizzazione e ci trascina in una sequenza di calcoli matematici la cui unica giustificazione é il successo che ha ottenuto nello spiegare il comportamento chimico degli atomi e delle molecole almeno a livello qualitativo. A titolo di esempio:
Altro esempio:
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