Alessandro Volta nacque a Como nel 1745 da una famiglia di antica aristocrazia lombarda. Dopo la morte del padre, lo zio  Alessandro si occupò della sua educazione. Rifiutò di essere di essere avviato al sacerdozio e di seguire  gli studi giuridici. Dall'età di diciotto anni, si dedicò agli studi scientifici.

La pila di Volta era costituita da una serie di dischi in zinco e rame impilati uno all'altro, interposti ad essi vi erano dischi di feltro imbevuti di sostanza acida, fu il primo generatore statico di energia elettrica. Lo stesso Volta comunicò la scoperta a Sir Joseph Banks, presidente della Royal Society, nel marzo del 1800. Di questa invenzione si giovarono molto gli scienziati che studiavano l'elettricità che ebbero un nuovo modo di produrre elettricità oltre alle macchine a strofinio. Qui sotto lo storico quadro che ritrae Volta che illustra la pila a Napoleone Buonaparte a Parigi nel 1801.