Determinazione dei Nitriti

La presenza dei nitriti in un'acqua è indice di un inquinamento non ancora risolto, in quanto essi sono il prodotto dell'ossidazione dei composti ammoniacali. Se un'acqua contiene nitriti sicuramente avrà ancora una certa carica batterica e pertanto la potabilità è esclusa.

La determinazione dei nitriti si esegue per spettrofotometria nel visibile (520 nanometri) utilizzando il colore rosso di un colorante azoico che si forma quando lo ione nitroso NO2-

  • reagisce con acido solfanilico (soluzione 0,6% in acido acetico 5N) e forma un diazo-composto 

  • il diazo-composto reagisce con alfa-naftil-ammina (soluzione 0,6% in acido acetico 5N) e forma un colorante azoico.

 Il saggio qualitativo dei Nitriti si esegue aggiungendo a  100 ml dell'acqua in esame in una beuta:2 ml di acido solfanilico e dopo 15' 2 ml alfa-naftilammina.
La formazione di una colorazione rossa denota la presenza dei nitriti.

Determinazione quantitativa dei Nitriti
Una quantità dell'acqua in esame viene esattamente prelevata in un matraccio tarato da 100 ml e aggiunti i 2 reattivi come per la prova qualitativa . anche qui:
Si lascia sviluppare il colore per 30 min. e poi si legge il valore dell'assorbanza alla lunghezza d'onda di 520 mµ (millimicron). La legge di Lambert-Beer viene seguita da 0,15 a 1,5 mg/l di nitriti

Costruzione della curva di taratura.
Si prepara una soluzione madre che contiene 20 mg/l in NO2- partendo da NaNO2, quindi si procede per la diluizione come descritto a proposito della curva di taratura dell'Ammoniaca.

Lo studente calcoli:

  • il valore della pesata (bilancia analitica a 4 cifre) per la soluzione standard (1 litro)
  • i volumi delle soluzioni con tenore di nitriti compresi nell'intervallo già detto.

 

 

Ecco la reazione utilizzata: